Le persone dietro Symponia

Torna a sentire
la tua voce.

Il mondo non è mai stato così rumoroso. Da qualche parte, sotto il rumore, la voce di cui ti fidavi si è zittita. Symponia è nata per aiutarti a ritrovare la strada che porta lì. Non per aggiustarti. Non per darti consigli. Solo per ascoltare, e restituirti ciò che sente.

Dove tutto è cominciato

Symponia è cominciata con il Dr. Alessandro Biletta, un osteopata che ha passato la vita a lavorare là dove il corpo e la mente si incontrano in silenzio. Dopo anni trascorsi ad ascoltare le persone per mestiere, si è convinto di una cosa sola. Sotto ogni storia, le persone cercano un modo per riconoscersi.

La risposta l’ha trovata nella psicologia del profondo. In Jung, in Hillman, nell’antica lingua degli archetipi. E si è posto la domanda che sarebbe diventata l’anima di Symponia.

E se potessi incontrare te stesso attraverso le cose in cui già ti riconosci?

È cresciuta come crescono le idee migliori. Lentamente, parlando. Lunghe conversazioni sul sé interiore, sul legame, su ciò che serve per tornare a un luogo più calmo dentro di sé.

Yekta Dastranj era parte di quelle conversazioni. Ha capito l’idea nell’istante in cui l’ha sentita, e l’ha sentita molto prima di pensare a come costruirla. È diventata co-fondatrice e ha dato alla visione una forma che puoi tenere in mano, aprire, e a cui tornare ogni giorno.

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Dr. Alessandro Biletta

Fondatore

Il cuore filosofico di Symponia. Osteopata e studioso di una vita della vita interiore, Alessandro è arrivato a credere che la comprensione vera cominci molto prima che qualcuno cerchi una soluzione. Il metodo degli archetipi al centro di Symponia è suo.

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Yekta Dastranj

Co-fondatrice

Chi ha dato vita a tutto questo. Dove Alessandro vedeva la filosofia, Yekta vedeva l’esperienza. Ha dato forma al modo in cui Symponia si sente tra le mani, certa che qualcosa di così personale debba restare semplice, riservato e profondamente umano.

In cosa crediamo

Che per capire sé stessi non si debba aspettare una crisi.

Che la tecnologia giusta possa creare silenzio, invece di riempirlo.

E che la cosa più potente che un compagno possa fare sia restituirti un pensiero che avevi già, ma che non avevi mai osato dire ad alta voce.

Symponia non è terapia, e non fingerà mai di esserlo. È uno spazio per pensare. Uno specchio che non distoglie lo sguardo.

L’abbiamo fatta per chiunque abbia intuito di avere dentro di sé più di quanto abbia mai avuto il silenzio per ascoltare.

Ti diamo il benvenuto. Ti stavamo aspettando.